Investire nel cloud e nella sicurezza informatica significa rendere l’azienda più efficiente, resiliente e pronta ad affrontare le sfide della trasformazione digitale. Per sostenere questi investimenti arriva il Voucher Cloud e Cybersecurity, una misura del Ministero delle Imprese e del Made in Italy con una dotazione complessiva di 150 milioni di euro.
Il voucher è rivolto a micro, piccole e medie imprese e lavoratori autonomi e sostiene l’acquisizione di servizi cloud e soluzioni di cybersecurity finalizzati alla modernizzazione dell’infrastruttura informatica aziendale.
Cosa finanzia il Voucher Cloud e Cybersecurity?
L’agevolazione può riguardare diversi interventi, tra cui:
• migrazione verso infrastrutture cloud;
• implementazione di piattaforme cloud applicative;
• servizi SaaS, hosting, storage e archiviazione dati;
• sistemi di backup, disaster recovery e continuità operativa;
• firewall e sistemi di protezione delle reti;
• antivirus e antimalware;
• sistemi di rilevazione e prevenzione delle intrusioni;
• strumenti per la gestione delle identità e degli accessi;
• sistemi di crittografia e monitoraggio della sicurezza;
• soluzioni per la protezione degli endpoint e dei dispositivi aziendali.
Sono inoltre ammissibili alcuni servizi specialistici strettamente funzionali all’attivazione delle soluzioni, come installazione e configurazione, migrazione verso il cloud, integrazione con i sistemi informativi aziendali, assistenza specialistica e monitoraggio operativo.
Quanto vale il contributo?
Il Voucher prevede un contributo pari al 50% delle spese ammissibili, con:
• spesa minima: 4.000 euro;
• contributo massimo: 20.000 euro per beneficiario;
• dotazione complessiva: 150 milioni di euro.
L’agevolazione è concessa nell’ambito del regime europeo de minimis.
Per accedere alla misura è necessario, tra gli altri requisiti, avere sede legale o operativa in Italia, essere regolarmente costituiti e attivi, essere in regola con gli obblighi contributivi e fiscali e disporre di una connessione Internet con velocità minima di 30 Mbps in download.
Un aspetto importante riguarda inoltre la natura degli investimenti: i prodotti e servizi acquistati devono rappresentare una dotazione nuova, aggiuntiva o tecnologicamente più avanzata. Non sono quindi agevolabili semplici rinnovi contrattuali o sostituzioni che non comportino un effettivo miglioramento tecnologico. Gli acquisti devono essere effettuati presso fornitori iscritti nell’elenco ufficiale dei soggetti qualificati dal MIMIT.
Le date da segnare
La procedura prevede due momenti distinti:
20 ottobre 2026, ore 12:00
Apertura della precompilazione della domanda.
10 novembre 2026, ore 12:00
Apertura dell’invio delle istanze.
20 gennaio 2027, ore 12:00
Chiusura dell’invio delle domande.
Le richieste dovranno essere presentate esclusivamente attraverso la piattaforma informatica del Ministero, salvo esaurimento anticipato delle risorse disponibili.
La digitalizzazione parte anche dagli strumenti che usi ogni giorno
Cloud, sicurezza dei dati e continuità operativa sono elementi sempre più importanti per la gestione quotidiana dell’impresa. In questo percorso, anche la scelta di strumenti gestionali digitali può contribuire a rendere i processi più organizzati, accessibili e integrati.
È la direzione in cui si inserisce anche GEDI online, il gestionale pensato per supportare le imprese nella gestione delle proprie attività attraverso strumenti digitali e servizi accessibili online.
Il Voucher Cloud e Cybersecurity può quindi rappresentare un’occasione per guardare alla propria infrastruttura digitale nel suo complesso e valutare quali tecnologie aggiornare o integrare per rendere la gestione dell’azienda più efficiente e sicura.
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